Obbligo tamponi per tutti i domestici che rientrano

3 Lug, 2020

Obbligo tamponi per tutti i domestici che rientrano

Tamponi obbligatori e gratuiti alle badanti, colf e baby sitter straniere che rientrano in Italia per motivi di lavoro: solo in questo modo sarà possibile evitare nuovi focolai domestici e proteggere le famiglie che a questi lavoratori quotidianamente si affidano”.
È questa la proposta di Assindatcolf, l’Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico.

“Seguiamo con interesse la misura annunciata dal governatore del Veneto che rende obbligatorio e gratuito il tampone per le badanti che tornano a lavorare in Italia – dichiara il vicepresidente Andrea Zini -, un’iniziativa che dovrebbe essere replicata in tutte le regioni soprattutto alla luce della riapertura delle frontiere Ue. Sebbene l’Italia abbia scelto la linea della prudenza – prosegue -, mantenendo per chi entra l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria, riteniamo che il modo migliore per proteggere anziani e bambini sia quello di rendere obbligatorio il tampone, soprattutto alla luce del fatto che la stragrande maggioranza dei domestici è straniera, oltre il 70% del totale.

Molte famiglie si sono già autoorganizzate, pagando a proprie spese il test ai propri dipendenti: ora, quello che chiediamo è che il costo non sia a carico dei singoli cittadini ma che sia effettuato dal sistema sanitario nazionale e che quindi venga erogato gratuitamente”, conclude chiedendo che “il presidio e la vigilanza di questi operatori sia efficiente ed efficace”.

Fonte: Repubblica.it

m.marcioni@mlcom.it